E’ entrato ufficialmente in vigore dal 30 novembre 2020 il decreto“Ristori-quater” (D.L. 30 novembre 2020, n. 157) con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Importanti novità anche sul calendario fiscale rinviando i termini di presentazione delle dichiarazioni dei Redditi e Irap e prorogando le scadenze relative ai versamenti tributari.

A.            Sospensione dei versamenti di contributi previdenziali, ritenute e Iva di dicembre (art. 2 del D.L. 30 novembre 2020 n. 157):

È prevista la sospensione fino al 16 marzo 2021 dei contributi previdenziali e assistenziali dei versamenti delle ritenute alla fonte (art. 23 e 24 del Dpr 600/1973) e dell’Iva che scadono nel mese di dicembre. Tale sospensione riguarda i soggetti esercenti attività di impresa arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese del 2019.

Sono sospesi i versamenti anche per i soggetti esercenti attività di impresa arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e che hanno intrapreso l’attività di impresa, di arte o professione in data successiva al 30 novembre 2019.

La sospensione viene applicata inoltre a tutte le attività economiche che sono state chiuse a seguito del D.P.C.M. 3 novembre 2020, nonchè per quelle oggetto di misure restrittive con sede nelle “zone rosse”, per i ristoranti in “zone arancioni e rosse”, per tour operator, agenzie di viaggio e alberghi nelle “zone rosse”.

I versamenti sospesi devono essere effettuati, senza sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima entro il 16 marzo 2021.

A.            Proroga del versamento del secondo acconto Irpef, Ires e Irap (art. 1 del D.L. 30 novembre 2020 n. 157)

Il versamento del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap viene prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato.

La proroga è estesa al 30 aprile 2021 per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

La disposizione di cui sopra si applica, altresì, a prescindere dai requisiti relativi ai ricavi o compensi e alla diminuzione di fatturato o dei corrispettivi, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che operano nei settori economici individuati nell’ allegato 1 e 2 del D.L. 149/2020 aventi domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (zone rosse), come individuate alla data del 26.11.2020 con le ordinanze del Ministro della Salute, ovvero per gli esercenti servizi di ristorazione nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto (zone arancioni) come individuate alla medesima data del 26.11.2020 con le ordinanze del Ministro della salute.

I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 30 aprile 2021.