Con determina del 3 agosto 2020 prot. n. 153936 della Ragioneria Generale dello Stato sono stati adottati 22 nuovi principi di revisione elaborati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Assirevi e INRL in collaborazione con CONSOB e MEF.

I nuovi ISA Italia sono entrati in vigore a partire dal 01 gennaio 2020. La determina chiarisce che i revisori legali e le società di revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati iscritti al registro dovranno applicare i nuovi ISA nello svolgimento degli incarichi per le revisioni dei bilanci 2020.

I principi di revisioni si stanno avvicinando sempre di più alle versioni internazionali degli ISA pur considerando il contesto normativo e regolamentare italiano.

Le prime applicazioni ISA risalgono ai periodi amministrativi iniziati il 01 gennaio 2015 ed erano stati elaborati ai sensi dell’articolo 11 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 – considerando quelli emanati dagli organismi internazionali e poi adottati con Determina dal Ministero dell’economia e delle finanze (Ragioneria Generale dello Stato) in data 23 dicembre 2014.

Nel corso degli anni tali principi hanno subito costanti aggiornamenti per tener conto dei nuovi principi di revisione internazionali ISA emanati dall’’International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) successivamente agli ISA Clarified 2009 e dell’evoluzione sia normativa che regolamentare dell’ordinamento italiano.

I nuovi ISA da applicare sono:

  • ISA Italia n. 200, “Obiettivi generali del revisore indipendente e svolgimento della revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia)”;

• ISA Italia n. 210, “Accordi relativi ai termini degli incarichi del revisore”;

• ISA Italia n. 220, “Controllo della qualità dell’incarico di revisione contabile del bilancio”;

• ISA Italia n. 230, “La documentazione della revisione contabile”;

• ISA Italia n. 240, “Le responsabilità del revisore relativamente alle frodi nella revisione contabile del bilancio”;

• ISA Italia n. 250, “La considerazione di leggi e regolamenti nella revisione contabile del bilancio”;

• ISA Italia n. 260, “Comunicazione con i responsabili delle attività di governance”;

• ISA Italia n. 265, “Comunicazione delle carenze nel controllo interno ai responsabili delle attività di governance ed alla direzione”;

• ISA Italia n. 300, “Pianificazione della revisione contabile del bilancio”;

• ISA Italia n. 315, “L’identificazione e la valutazione dei rischi di errori significativi mediante la comprensione dell’impresa e del contesto in cui opera”;

• ISA Italia n. 320, “Significatività nella pianificazione e nello svolgimento della revisione contabile”;

• ISA Italia n. 330, “Le risposte del revisore ai rischi identificati e valutati”;

• ISA Italia n. 402, “Considerazioni sulla revisione contabile di un’impresa che esternalizza attività avvalendosi di fornitori di servizi”;

• ISA Italia n. 450, “Valutazione degli errori identificati nel corso della revisione contabile”;

• ISA Italia n. 500, “Elementi probativi”;

• ISA Italia n. 540, “Revisione delle stime contabili e della relativa informativa”;

• ISA Italia n. 550, “Parti correlate”;

• ISA Italia n. 580, “Attestazioni scritte”;

• ISA Italia n. 610, “Utilizzo del lavoro dei revisore interni”;

• ISA Italia n. 700, “Formazione del giudizio e relazione sul bilancio”;

• ISA Italia n. 701, “Comunicazione degli aspetti chiave della revisione contabile nella relazione del revisore indipendente;

• ISA Italia n. 705, “Modifiche al giudizio nella relazione del revisore indipendente”.

Le modifiche alla normativa italiana a seguito di quanto introdotto dal  D.Lgs. 135/16 e per gli Enti di interesse pubblico, Regolamento UE n. 537/14 associati all’evoluzione dei principi internazionali emanati dallo IAASB riferiti soprattutto alle stime contabili, alle non conformità a leggi o regolamenti, alla considerazione dell’informativa nella revisione contabile e all’utilizzo del lavoro dei revisori interni.