L’Inps, con circolare n. 133 del 24 novembre 2020, ha offerto indicazioni sulla fruizione dell’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per nuove assunzioni, previsto agli articoli 6 e 7, D.L. 104/2020.

Possono accedere al beneficio tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, ad eccezione del settore agricolo. L’esonero contributivo riguarda tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (sia nuove assunzioni che trasformazioni di precedenti rapporti a termine), instaurati a decorrere dal 15 agosto 2020 e sino al 31 dicembre 2020, compresi i casi di regime di part-time. Eccezione fatta dei contratti di apprendistato (di qualsiasi tipologia) e di lavoro domestico, i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro e per le assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione.

L’esonero è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, per un importo massimo di 8.060 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per un massimo di 6 mensilità a partire dalla data di assunzione/trasformazione a tempo indeterminato e, per i rapporti a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale nei settori del turismo e degli stabilimenti termali, per la durata del rapporto, fino a un massimo di 3 mensilità.

L’agevolazione può essere riconosciuta anche in caso di rapporto a tempo parziale, ridotta sulla base della durata dello specifico orario di lavoro.